Serata Baladin

Anche quest’anno il Porro Cervere sposa la birra Baladin in una serata fatta di gusti e di valori: nel piatto non finiranno soltanto ingredienti di pregio, ma l’essenza della cultura contadina che vede nel territorio e nelle sue comunità veri elementi primordiali.

Serata Baladin 2018: mercoledì 21 novembre

Dopo il grande successo delle edizioni 2016 e 2017, la birra Baladin torna al Palaporro proponendo i gusti della propria proposta culinaria, affiancando la birra artigianale al Re della fiera cerverese. Con la benedizione del fondatore Teo Musso, il birrificio di Piozzo porta dunque tutto il proprio carico di significati presso la Fiera del Porro, dando vita ad una serata fatta di gusto e di musica, di qualità e di storia. Una storia che viene dalla terra, dal porro e dal luppolo: un binomio che sorge naturale dall’incontro tra due prodotti e due storie destinate per natura ad intrecciarsi.

Perché la birra è terra“. Tra i “Girun” che affiancano lo Stura ed i luppoleti che animano l’avventura della birra artigianale c’è un’affinità elettiva che in fiera si trasforma in gioia: la magia è sotto il Palaporro, con la seconda edizione di un gemellaggio del tutto particolare, essenzialmente naturale e fortemente simbolico.

La cena magica di Baladin per il Porro Cervere

// Antipasti

in abbinamento birra SUPER BITTER Baladin

  • mini burger di crudo di vitello fassone, porro caramellato alla brace e burrata
  • crema di topinambour e patate, castagne cotte al rosmarino, pancetta e porri croccanti

// Primo

in abbinamento birra NORA Baladin

  • ravioli del plin “Michelis” allo stinco Baladin, burro e riserva Fiandino

// Secondo

in abbinamento birra ALLA RAPA VIOLETTA DI CERVERE Baladin

  • fondente di vitello stracotto alla birra SUPER

// Dolce

in abbinamento birra BEERMOUNTH Baladin

  • una dolce sorpresa…

 

 

Corrado Marchisio, Teo Musso e Giovanni Rinero

Un’amicizia che viene da lontano

I chilometri che separano Cervere e Piozzo sono pochi, ma nel nome del Porro Cervere e della birra Baladin ogni distanza è subito annullata. Ci sono valori profondi a sposare certe realtà e la serata nata con l’edizione 2016 della fiera ha dimostrato la bontà di questo sodalizio. A testimonianza e ricordo di quella prima stretta di mano rimane oggi un piccolo albero impiantato nel boschetto retrostante la Cascina Baladin (presso l’omonimo Open Garden):

Questa pianta l’abbiamo scelta per noi“. Questa serata e questo gemellaggio, invece, li abbiamo scelti per voi.