Serata delle eccellenze

Laddove il Porro Cervere è Re, convitata al banchetto è tutta la nobiltà dell’offerta che il territorio mette a disposizione. L’eccellenza del territorio cerverese, infatti, vuole esaltare la propria qualità circondandosi delle molte eccellenze che i territori limitrofi hanno saputo coltivare nel tempo.

Il panorama agroalimentare del cuneese ha qualcosa di molto particolare da poter offrire: una storia fatta di tante storie, una qualità costruita nella povertà e nel sudore, una improvvisa scoperta che ha trasformato i nostri territori in pregio di caratura internazionale. Se alcuni prodotti hanno ormai varcato i confini, altri stanno crescendo percorrendo medesimo percorso: la ricerca della qualità come obiettivo unico e ultimo, perseguito grazie alla ricerca ed all’arricchimento continuo, creano un contesto fortemente competitivo ma al tempo stesso cooperativo.

Questo vuole essere il Porro Cervere: un punto di riferimento, testa di ponte per quel mondo dei piccoli territori che grazie alle proprie eccellenze locali ha resistito alla povertà, ha costruito una identità ed ha oggi un’offerta di grande ricchezza dal punto di vista sociale, economico e culturale.

Serata delle eccellenze 2018: venerdì 23 novembre

Tradizionalmente la “serata delle eccellenze” è il momento in cui Cervere stipula gemellaggi agroalimentari con i migliori prodotti che il territorio è in grado di offrire. La commistione dei gusti e delle comunità avviene nel piatto, a tavola, sotto il Palaporro: una intera provincia (con non rare escursioni fuori dal cuneese) si raccoglie attorno al Porro Cervere e quest’ultimo è lieto di offrire la propria grande vetrina a tanti prodotti che lottano per emergere fino a trovare la giusta valorizzazione.

La cena delle Eccellenze per l’edizione 2018 della fiera è andata in TUTTO ESAURITO fin dal secondo giorno di prenotazioni: un successo senza pari, quindi, che premia la bontà del programma di questa serata in questi anni di continua e ossessiva ricerca della qualità.

Gemellaggi

Fossano

Un gemellaggio che si rinnova, sposando assieme i richiami culturali della città degli Acaja e le sfumature enogastronomiche solleticate dal paese del Porro. Cogliendo l’occasione della Fiera, Fossano preannuncia i grandi appuntamenti previsti con le opere di Lucio Fontana e Piero Manzoni, nonché in primavera con la “Mostra Impossibile” dedicata a Leonardo Da Vinci.

Alla Fiera del Porro Cervere, Fossano porta i bocconcini d’oca del Palio, una sorta di allegoria culinaria che consente di riversare in un solo piatto storia e folklore, nonché tutti i simboli di cui si fa carico il famoso palio locale.

La bagna cauda di Faule

Anche il gemellaggio con Faule si rinnova anche e soprattutto in virtù dello spirito che la Bagna Cauda rappresenta: non solo semplice ricetta, ma tradizione,  cultura locale, somma di ingredienti provenienti da parti diverse del Piemonte e della Liguria (tramite la via del Sale). “La bagna cauda, inoltre, per il modo particolare con cui viene servita, suggerisce convivialità, capacità di ascolto e di dialogo, solidarietà e consumo in comune“.

La Rana di Roreto di Cherasco

Roreto è la frazione più grande del Comune di Cherasco. In tempi lontani Roreto era conosciuta per un prodotto particolare, la rana. Nella valle giovani e meno giovani andavano a “caccia” di questo anfibio, per molti costituiva parte del pasto, per altri fonte di reddito. Qui infatti aveva sede “Maiulin”, ristorante in cui arrivava gente da tutta la regione per degustare le rane. Il ristorante ha chiuso i battenti ormai tanti anni fa e la tradizione della rana è andata via via scemando. Nel 2015 un gruppo di roretesi ha voluto riappropriarsi di un pezzo della propria storia ed ha dato vita all’Associazione La Rana a Roreto, presieduta da Umberto Ferrondi.

Il primo prestigioso evento si è tenuto nel giugno 2016 con il Festival della Rana all’insegna dell’enogastronomia, dell’arte e dello sport. La manifestazione ha riscontrato un successo inaspettato, riuscendo a coniugare arte, buon cibo e divertimento. Nel 2017 il primo gemellaggio con Cervere, all’interno di una serata delle Eccellenze nella quale il piatto roretese ha stupito tutti i commensali per la delicatezza, la raffinatezza e l’incredibile risultato raggiunto.

Il Festival ha cadenza biennale, ma è solo uno dei tasselli. La rana occupa anche altri spazi a Roreto. Gli Artisti del Ponte di Milano hanno realizzato sui muri della frazione colorati murales che raccontano, passo dopo passo, la fiaba scritta da Angela Prestianni e che ha come protagonista un simpatico personaggio, Nara la rana. E’ stato realizzato anche un libro che contiene la fiaba e tutti i disegni dei murales. E per non perdere il filo della storia, a disposizione dei visitatori c’è anche una dettagliata cartina che indica il percorso da seguire per leggere la fiaba attraverso i disegni. Accanto ad ogni murale è presente un QR Code per ascoltare la narrazione.

Claudio Bogetti, Corrado Marchisio e Umberto Ferrondi

Il feeling con la Fiera del Porro Cervere è stato immediato: Cervere, che in comune con Roreto di Cherasco ha una mai dimenticata tradizione nella cucina della Rana, è lieta di poter solleticare questi ricordi plaudendo il meritevole impegno e la grande qualità che Roreto sta riversando in questa operazione di valorizzazione gastronomica, culturale e di grande valore per il senso identitario della propria comunità.