I volontari della Fiera

Un tassello fondamentale della Fiera del Porro Cervere è rappresentato dai moltissimi volontari che, fianco a fianco con la Pro Loco Amici di Cervere, coadiuvano il servizio durante le serate gastronomiche. I volontari sono perlopiù cerveresi (ma non solo), giovani e meno giovani che anno dopo anno portano avanti con estremo entusiasmo questa significativa tradizione.

Porro Cervere: le radici nel volontariato

Attraverso il volontariato al servizio della Fiera, infatti, si perpetra il rito di un paese che si mette al servizio dei propri ospiti; la comunità partecipa insomma attivamente alla realizzazione dell’evento, in parte attraverso l’opera gratuita all’interno della Pro Loco, in parte attraverso l’impegno presso l’Amministrazione Comunale e in parte per mezzo del volontariato prestato alle serate sotto il Palaporro. C’è chi serve ai tavoli e chi stappa le bottiglie, chi prepara le tavole e chi lava i piatti, chi gestisce la contabilità e chi coordina le operazioni. Tutti uniti dietro la stessa bandiera: quella di una comunità che si identifica nel proprio prodotto e che tramite quest’ultimo intende raccontare agli ospiti qualcosa di sé.

In occasione della 38esima edizione della Fiera del Porro Cervere (2017) si stima un totale complessivo di volontari che supera le 300 unità!

Agli ospiti della Fiera si ricorda la natura non professionistica dei camerieri, i quali mettono il loro tempo e il loro impegno al servizio delle tavolate incarnando a fondo lo spirito che circonda l’intero ciclo produttivo del Porro Cervere: dalla semina alla coltivazione, dalla vendita alla somministrazione, dalla promozione all’organizzazione, unendo un intero paese attorno allo stesso impegno.

Quando sarete a tavola, guardatevi attorno: coloro i quali vedrete lavorare, lo fanno per semplice passione. Per spirito di identità. Per senso del dovere nei confronti della propria storia e della propria comunità. Tollerate i nostri piccoli errori e apprezzate la nostra grande buona volontà!